Le classi di primo livello del CPIA di Mazara del Vallo hanno vissuto una giornata speciale all’insegna della scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale della città. L’uscita didattica, organizzata dai docenti nell’ambito delle attività di educazione al territorio e cittadinanza, ha rappresentato un’importante occasione di apprendimento fuori dall’aula e di condivisione tra studenti provenienti da diverse realtà culturali.
Durante la mattinata gli studenti hanno visitato alcuni dei luoghi più significativi del centro storico di Mazara del Vallo, accompagnati dai docenti che hanno illustrato la storia e le caratteristiche dei monumenti e dei siti più rappresentativi della città.
Tra le tappe principali della visita vi è stata la Kasbah, uno dei quartieri più affascinanti di Mazara, famoso per i suoi vicoli stretti, le ceramiche colorate e l’incontro tra culture mediterranee. Gli studenti hanno poi visitato la Chiesa di San Francesco, esempio di straordinaria architettura barocca, apprezzandone la bellezza artistica e il valore storico.
Il percorso è proseguito lungo il fiume Mazaro con la visita alla suggestiva Chiesa di San Nicolò Regale, preziosa testimonianza dell’architettura normanna presente in città. Situata in una posizione particolarmente affascinante vicino al fiume, la chiesa ha suscitato grande interesse negli studenti, che hanno potuto conoscere meglio la storia e le influenze culturali che hanno caratterizzato Mazara del Vallo nel corso dei secoli.
Grande interesse ha suscitato anche la visita alla Porta Blu, simboli del dialogo interculturale che caratterizza la città di Mazara del Vallo da molti anni. La giornata è proseguita con la visita alla Cattedrale del Santissimo Salvatore, uno dei monumenti religiosi più importanti della città, dove gli studenti hanno potuto conoscere aspetti storici e artistici legati alla tradizione locale.
L’uscita didattica si è conclusa con un piacevole momento conviviale che ha permesso agli studenti e ai docenti di trascorrere del tempo insieme in un clima sereno e partecipato, rafforzando lo spirito di gruppo e la condivisione. Esperienze come questa rappresentano un’importante opportunità educativa perché permettono agli studenti di conoscere meglio il territorio in cui vivono, favorendo integrazione, inclusione e partecipazione attiva alla vita della comunità.
“Queste uscite didattiche sono fondamentali per il nostro percorso educativo. Il centro storico di Mazara è un libro a cielo aperto. Vederlo attraverso gli occhi dei nostri studenti, che provengono da culture diverse, arricchisce tutti noi e dimostra come la bellezza e la storia siano linguaggi universali capaci di unire le persone”.
Una giornata da ricordare, che conferma il ruolo centrale del CPIA non solo come luogo di alfabetizzazione e formazione, ma come vero motore di cittadinanza attiva sul territorio.
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