Si è conclusa con un bilancio positivo la partecipazione del CPIA Trapani all’evento provinciale “Perdersi e Ritrovarsi”, svoltosi nella suggestiva cornice di Piazza XV Gennaio a Gibellina. Le delegazioni delle sedi di Trapani ed Erice hanno preso parte attiva a una giornata densa di riflessioni e testimonianze, organizzata dalla Rete SHE “Salus” per accendere i riflettori sul contrasto alle dipendenze patologiche.
L’esperienza ha confermato pienamente le aspettative della vigilia, rivelandosi una traduzione concreta del concetto di welfare integrato studentesco. Se la recente mobilità in Finlandia aveva fornito le basi teoriche su come la scuola debba farsi carico del benessere globale della persona, la giornata di Gibellina ha rappresentato l’applicazione pratica di tale visione.
Particolarmente toccanti sono stati i momenti dedicati alle testimonianze. L’incontro con Francesco Zavatteri e il racconto di Walter Delogu e Antonio Abrignani hanno offerto agli studenti e ai docenti presenti spunti di riflessione profondi sulla resilienza e sulla capacità di riscatto. La rappresentazione teatrale “Anime dal Fondo” ha poi saputo toccare le corde emotive della platea, dimostrando come l’arte sia uno strumento pedagogico d’eccellenza.
Per il CPIA Trapani, questa giornata non è stata solo una “uscita didattica”, ma la conferma che il benessere psicologico e sociale degli studenti è un pilastro della nostra offerta formativa. Collaborare con reti territoriali, esperti e associazioni come “Ritrovarsi ODV” ci permette di offrire ai nostri corsisti un supporto che va oltre l’aula, consolidando la scuola come presidio di legalità e salute.


0